Perché Firenze si chiama così?

La risposta più ovvia è che il nome Firenze derivi da un fiore, dal momento che il simbolo di questa città è proprio un fiore. Firenze infatti è detta la “città del giglio”, ma non sapendo di preciso quando i fiorentini iniziarono a usarlo, molti ritengono improbabile che le origini del nome siano legate alContinua a leggere “Perché Firenze si chiama così?”

La notte dei ponti

Che mi piacciono i ponti di Firenze lo sapete già e che il mio preferito è Ponte Santa Trinita pure. Forse avrete anche già letto la sua storia in uno dei miei post sui social, ma quella appena iniziata è la settimana in cui sarà celebrato il 78° anniversario della distruzione dei ponti e deiContinua a leggere “La notte dei ponti”

I Bagni Peppini

In Borgo Santi Apostoli, di fronte alla piccola e suggestiva Piazza del Limbo, si trova il curioso edificio con la scritta BAGNI NELLE ANTICHE TERME. Sapevate che al suo interno esisteva un vero e proprio stabilimento termale, ancora in funzione agli inizi del secolo scorso? L’idea di aprire delle terme in pieno centro era venutaContinua a leggere “I Bagni Peppini”

L’importuno

Ecco un “grande classico” degli aneddoti fiorentini! È il volto scolpito sulla facciata di Palazzo Vecchio, molto vicino all’ingresso principale in Piazza della Signoria e popolarmente conosciuto come “l’Importuno”. Trovarlo non è difficile, ma dovrete aguzzare un po’ la vista (vi ho già dato l’indizio essenziale!) e leggendo la sua storia tutto vi sembrerà ancoraContinua a leggere “L’importuno”

Le Colonne di Firenze

Passeggiando per le piazze di Firenze vi sarà certamente capitato di vedere delle alte colonne in pietra o in marmo, che in passato costituivano una preziosa forma di arredo urbano a scopo celebrativo. Ognuna di queste, infatti, venne posta per commemorare un evento di grande rilevanza per la città. In uno dei miei precedenti articoli, viContinua a leggere “Le Colonne di Firenze”

Il Canto dei Cartolai

L’angolo tra Piazza San Firenze e Via della Condotta è tradizionalmente chiamato il “Canto dei Cartolai”. Qui infatti si trovavano le botteghe dei maestri della carta e della pergamena, che producevano i fogli e rilegavano libri, codici e registri. Nel Quattrocento il libraio più famoso di Firenze fu Vespasiano da Bisticci, proprietario di uno deiContinua a leggere “Il Canto dei Cartolai”

Da carcere a teatro

Il Teatro Verdi, inaugurato nel 1854 con il nome di Teatro Pagliano, sorge nel luogo dove un tempo si trovava il temuto Carcere delle Stinche, in cui venivano rinchiusi i colpevoli di reati politici, ma anche i condannati per debiti e fallimento. Costruito nel 1299 su un terreno confiscato anni prima agli Uberti (banditi dallaContinua a leggere “Da carcere a teatro”