In occasione del 520° anniversario della Venerabile Compagnia dei Quochi, sabato 23 novembre ho avuto il piacere e l’onore di partecipare alla cerimonia di investitura dei nuovi cavalieri di San Pasquale Baylon, patrono universale dei cuochi e di questa antica confraternita, fondata nel 1504 da un gruppo di appassionati della cultura e del buon cibo.
Rinata come associazione nel 2019, oggi la Venerabile è impegnata nello studio e nella salvaguardia delle tradizioni enogastronomiche italiane, così come nella diffusione di una corretta educazione alimentare e di lotta agli sprechi.

La cerimonia si è svolta nella chiesa di San Carlo dei Lombardi, alla presenza del Padre Correttore Mons. Don Vasco Giuliani, il Presidente Riccardo Bartoloni, il Presidente Onorario Luciano Artusi, il Governatore Angelo Mazzei e gli altri consiglieri dell’Associazione.

Dopo il giuramento e la vestizione dei nuovi confratelli, il gruppo si è spostato in Santa Margherita dei Cerchi, meglio conosciuta come “Chiesa di Dante”, dove, secondo la tradizione, venne sepolta l’amata Beatrice Portinari, come riportato dalla piccola lapide posta sotto la mensola dell’altare laterale sinistro.
Che cosa lega questo luogo dantesco alla Venerabile Compagnia dei Quochi?

La grande lapide in marmo ancora visibile sul pavimento di fronte all’altare maggiore indica il sepolcro della confraternita, alla quale è stato reso omaggio con l’accensione di un cero e di una corona d’alloro.
La serata si è conclusa con la cena di gala servita nell’Oratorio di San Filippo Neri, durante la quale sono stati conferiti i premi internazionali di enogastronomia Mariotto Albertinelli.

Ringrazio di cuore la Venerabile per l’invito a questo evento davvero particolare all’insegna della convivialità, allietato anche dalla presenza dei musici e di alcuni danzatori del gruppo storico rinascimentale Contrada Alfiere.

Oltretutto ho scoperto un luogo di Firenze che non conoscevo. In effetti, non ero mai entrata nei locali dell’oratorio dei Padri Filippini, nel quale, tra le varie opere d’arte e una ricca raccolta di volumi antichi, è conservato uno dei quattro stendardi commissionati nel 1621 da Cristina di Lorena e Maria Maddalena d’Austria per festeggiare la canonizzazione di San Filippo, avvenuta a Roma il 12 marzo 1622.

Vi invito allora a seguire le iniziative dell’associazione anche attraverso la pagina Facebook della Venerabile Compagnia dei Quochi

